Un’auto nuova, buona nuova per l’ambiente?

Lo scandalo che sta coinvolgendo la Volkswagen, tra le altre cose, aggiunge un nuovo capitolo al dibattito tra coloro che dicono che è meglio per l’ambiente comprare una nuova auto, con emissioni più basse e quelli che sostengono che è meglio tenere quello vecchio.

I punti sono:
– nell’intera vita di un’auto, qual è la parte di inquinamento che viene dalla fabbricazione dell’auto (e dal suo smaltimento);
– quanto ore o chilometri fai con un’auto (nella sua intera vita);
– quanto la nuova auto è più efficiente di quella di prima.

Il primo punto è argomento di grandi discussioni. Uno dei migliori articoli sull’argomento, del 2006, tradotto anche da Internazionale, di Leo Hickman, citava due studi, uno che arrivava alle conclusioni che la fabbricazione rappresenta il 10% delle emissioni totali di un’auto durante il suo ciclo di vita, l’altro per il quale questo valore era del 45% (cfr. http://bit.ly/1VulfJD). Un’altra ricerca, citata qui, parla del 12%. La questione qui è che il processo di produzione è troppo complicato per essere valutato a fondo, troppe variabili sono coinvolte e così ci manca uno degli elementi cruciali per fare una scelta saggia.

Il secondo punto è solo questione di matematica: siccome l’inquinamento prodotto dalla fabbricazione e dallo smaltimento sono fissi, la loro percentuale sul totale diminuisce quanto più uso la mia auto: se le emissioni della fabbricazione ammontano al 10% per 140.000 km percorsi in tutto il ciclo di vita di un’auto, se ne faccio solo 70.000, quel valore salirà al 19% (usando i parametri della prima ricerca citata da Hickman.

Il terzo punto sembrava un punto fisso: le emissioni stanno diminuendo costantemente e stabilmente da una generazione di auto a quella successiva. Ma — e qui torniamo alla storia della VW, che però ha fatto emergere un problema ben più ampio — probabilmente questi miglioramenti avvengono solo nei laboratori, come Greg Archer, dell’organizzazione Transport and environment, chiarisce in questa intervista alla BBC: “negli ultimi 3 anni non c’è stato nessun miglioramento nell’efficienza delle auto su strada”.

Più importante ancora: quanto il miglioramento dovrebbe essere drastico per giustificare l’acquisto di una nuova auto, se quella vecchia funziona ancora? Ho provato, in modo molto semplice, a confrontare due ipotetiche persone che, in un arco di 35 anni, comprano 4 auto, in un caso e 7, in un altro, usando i dati che ho citato sopra: la differenza, alla fine, è irrilevante!

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