Diritto allo studio universitario: bomba, materasso o tappeto elastico?

A qualche giorno dalla critica dell’Unione degli Universitari in merito all’impatto del nuovo ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente) sugli studenti universitari, ripubblico questo testo da me redatto alla fine degli anni 1990, quando ricoprivo la carica di rappresentante degli studenti (Università di Torino e Politecnico di Torino) nel Consiglio d’Amministrazione dell’Ente per il Diritto allo Studio Universitario del Piemonte. Proprio perché datato, spero che possa essere utile per confrontare ciò che è cambiato e ciò che è rimasto tal quale.


Premessa (alla prima edizione): Bomba, materasso o tappeto elastico? è stato scritto nella primavera del 1997. Da allora molto è cambiato dal punto di vista normativo: oltre all’uscita del nuovo Dpcm, si sono aggiunti il Regolamento per l’assegnazione del fondo di riparto, il Regolamento sulle tasse e i contributi universitari. Ciò detto, le posizioni espresse sono valide nella sostanza e questo documento può presentare i problemi fondamentali posti dal diritto allo studio.

  1. Introduzione
  2. Gli obbiettivi delle politiche per il diritto allo studio
  3. Il quadro normativo
  4. Un progetto per il diritto allo studio
  5. I modi della rivendicazione e conclusioni
  6. Allegati

1. Introduzione

Diritto allo studio è espressione alla quale sono attribuiti significati piuttosto diversi. Nei testi più recenti al riguardo non si trova una soddisfacente analisi di questo problema, sintomo di un certo appiattimento operativo che, in senso lato può essere uno dei multiformi aspetti del “pensiero unico” (1).

Dobbiamo perciò risalire al bel testo di Fiorella Padoa Schioppa, Scuola e classi sociali in Italia (2). L’autrice distingue due diverse interpretazioni:

1) “Un primo modo di intendere questo diritto (elaborato particolarmente a livello universitario) è quello di ‘considerarlo un caso particolare del diritto al lavoro…[in quanto] lo studente è un lavoratore e, come tale, se produce ha diritto a salario'” (3).

Continua a leggere Diritto allo studio universitario: bomba, materasso o tappeto elastico?

  1. Cfr. Ramonet, I., Il pensiero unico, Le Monde Diplomatique-il manifesto, gennaio 1995
  2. Padoa Schioppa, F., Scuola e classi sociali in Italia, il Mulino, Bologna 1974
  3. Tesi della Sapienza, il Mulino, 1967, cit. in Padoa Schioppa, F., op. cit., p. 85